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Petrolio, carbone, gas naturale. Tutte queste fonti hanno lunghi periodi di rigenerazione molto superiori ai tassi di consumo che ne condizioneranno l’uso attuale e futuro.

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La rigassificazione nel mondo - Francesco Asdrubali -

Il mercato del GNL (GAS NATURALE liquefatto) nel bacino Atlantico, Stati Uniti ed Europa in testa, appare pervaso da una nuova vitalità.

Ciò può essenzialmente imputarsi alla combinazione di alcuni fattori: l’incremento del prezzo dei prodotti petroliferi e del GAS NATURALE e il contemporaneo aumento della domanda, che hanno attirato gli interessi di numerosi attori del settore, la diminuzione dei costi di produzione del GNL, la possibilità per i produttori di gas di "monetizzare" le loro RISERVE.

Nel 2005 sono state importate 142 milioni di tonnellate di GNL da 15 Paesi nel mondo contro le 84 milioni di tonnellate del 1997 (Fgura 1 - Principali vie commerciali del GNL. I flussi sono espressi in miliardi di piedi cubici di GAS NATURALE equivalenti a 0.021 milioni di tonnellate di GNL).

Negli ultimi anni si è osservata una tendenza stabile a sottrarre quote al mercato del bacino Pacifico anche se questo rimane preponderante: nel 2002, la quota di GNL importata dai Paesi del bacino Pacifico (Corea del Sud, Taiwan e Giappone) è stata pari al 68% del totale mondiale, mentre il bacino Atlantico ha mostrato un forte incremento, passando nello stesso anno al 32% del mercato mondiale delle importazioni (Figura 2 - Andamento nel tempo della DISTRIBUZIONE della rigassificazione nei diversi bacini mondiali).

A questo si aggiunge un forte incremento della flotta mondiale di navi metaniere: alla fine del 2005, si contavano 191 navi operative, per una capacità effettiva complessiva superiore a 20 milioni di m3 di GNL.

Complessivamente, il GNL proviene da 17 impianti di liquefazione, suddivisi in 76 "treni".

I principali Paesi produttori sono Indonesia, Algeria, Malesia e Qatar, ma numerosi Paesi hanno dato l’avvio a nuovi progetti: tra questi, si possono annoverare Australia, Russia, Norvegia ed Egitto.

Per quanto riguarda i terminali di rigassificazione, negli ultimi tre anni sono divenuti operativi 9 nuovi impianti, aggiungendo alla lista dei Paesi importatori anche India e Regno Unito.

In Europa sono presenti 13 impianti, di cui 4 in Spagna, 2 in Francia e Turchia e 1 ciascuno in Belgio, Grecia, Italia, Portogallo e Regno Unito.

In Asia sono operativi 30 impianti, con particolare concentrazione in Giappone (24 impianti), in America 8 impianti, per un totale mondiale di 51 impianti.

In termini di potenzialità, la capacità produttiva annuale complessiva ammonta a 477 miliardi di Nm3 e la capacità di STOCCAGGIO a 24,37 milioni di m3 di GNL, suddivisa in 265 serbatoi.

 

da G. Moncada Lo Giudice,  F. Asdrubali "Il ruolo della rigassificazione
nel mercato internazionale del GAS NATURALE", La Termotecnica,
luglio/agosto 2006