
Negli impianti di liquefazione, il GAS NATURALE (principalmente METANO) è portato allo stato di liquido saturo alla temperatura di circa - 161 °C e a pressione ambiente, con una riduzione di volume di oltre 600 volte; nei commerci internazionali, il GNL (GAS NATURALE liquefatto) è caricato e trasportato via mare nei serbatoi a doppio scafo di navi speciali, dette metaniere, aventi capacità di carico fino a 150.000 m3.
Il processo di rigassificazione ha luogo in appositi terminali e consiste genericamente nel pompaggio del liquido dal serbatoio della nave a quello del terminale, in una successiva COMPRESSIONE e in un riscaldamento fino alla temperatura di immissione nel gasdotto (Figura - Schema del processo di rigassificazione e layout di un impianto tipo).
Lo scarico del GNL dalla nave metaniera al terminale avviene per mezzo delle pompe sommerse nei serbatoi della nave; il liquido viene quindi inviato dai serbatoi di STOCCAGGIO dell’impianto ai vaporizzatori mediante pompe di mandata (centrifughe multistadio), che hanno il compito di garantire la pressione richiesta dalle operazioni di rigassificazione.
Le pressioni di esercizio del terminale variano in modo significativo secondo l’impiego previsto per il GAS NATURALE e, nel caso di immissione in una rete di DISTRIBUZIONE, sono normalmente superiori a quella critica (46 BAR per il CH4).
Nei vaporizzatori, il GNL passa in fase di vapore surriscaldato ad una temperatura dipendente dalla sorgente di calore.
Le due tipologie più diffuse sono: a ranghi aperti, che impiegano acqua di mare, e a fiamma sommersa, che utilizzano come sorgente di calore acqua riscaldata da un bruciatore interno.
Se il calore necessario è fornito dall’acqua di mare, questa, dopo essere stata pompata nei vaporizzatori, è scaricata in mare ad una temperatura inferiore di 7 °C rispetto a quella di ingresso.
Il GAS NATURALE è aspirato e pressurizzato da compressori per poi essere immesso in rete o inviato all’utenza; una parte è spesso utilizzata per gli autoconsumi dell’impianto: infatti, normalmente il terminale è dotato di un sistema di generazione di energia elettrica costituito da motori Diesel o turbogas.
da G. Moncada Lo Giudice, F. Asdrubali "Il ruolo della rigassificazione
nel mercato internazionale del GAS NATURALE", La Termotecnica,
luglio/agosto 2006