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Profilo di Moreno
  Nome: Moreno  -  Interventi: 1 - Ultima connessione: 20-02-2015 [13:31:58]

Curriculum di Anna Moreno

Anna Moreno, laureata in ingegneria chimica a Napoli con il Prof. Luigi Nicolais, attuale Presidente del CNR, a 25 anni con il massimo dei voti.
È subito dopo partita per gli USA dove ha preso una specializzazione in scienze macromolecolari in soli due anni.
Nel 1981, rientrata in Italia si è sposata.
Nel 1983, ha vinto due concorsi all'ENEA dove ha cominciato a lavorare nel settore del trattamento dei residui nucleari. Ha gestito un impianto sperimentale a Mol, in Belgio, per vetrificare residui radioattivi di media intensità.
Al rientro, con alcuni colleghi, ha progettato un impianto pilota per la cementificazione a bassa radiazione e depositando due brevetti per l'uso di microonde per facilitarne la stabilità.
Conclusa la realizzazione e bloccata la ricerca nel campo nucleare a causa del disastro di Chernobyl, è passata al settore delle ceramiche avanzate andando ad occuparsi della loro caratterizzazione in settori avanzati quali quello della difesa e medico.
È quindi entrata nel mondo delle norme per i materiali avanzati diventando rappresentante italiana al VAMAS (Versailles project on advanced materials and standards) posizione che ricopre ancora oggi (www.vamas.org).
Nello stesso periodo ha cominciato a partecipare al comitato tecnico ISO TC 184 dell'ISO che opera nel campo dell'interoperabilità dei sistemi hardware e software dove è diventata responsabile della commissione "education and outreach”, all’intero dei gruppi di lavoro, ha prodotto due norme relative alla gestione dei dati delle proprietà ingegneristiche e dei materiali. È anche vice-chairman del forum degli utilizzatori. Per diffondere questi standard poco conosciuti in Italia, ha creato un sito www.sc4-if.enea.it ed ha pubblicato il libro: "Interoperability for digital engineering systems" con la Franco Angeli (ISBN 978-88-917-0600-3).
Dal 1993, data della nascita del quarto figlio, ha cominciato ad occuparsi di trasferimento tecnologico a 360 gradi ed è stata responsabile di alcuni contratti di trasferimento verso le piccole imprese del sud Italia.
Nel 1999 le fu affidato la gestione del primo progetto di e-learning ENEA dedicato a circa 200 lavoratori occupati e con soli 7 corsi.
Nel corso degli anni ha realizzato diversi progetti per sviluppare nuovi corsi e nuovi servizi informatici. Oggi il sito www.formazione.enea.it, ha oltre 400 corsi ed ha un ritmo di circa 9.000 nuovi iscritti ogni anno. La costruzione "modulare" dei corsi, permette l'accesso a qualsiasi utente. I corsi sono tutti gratuiti perché ha sempre creduto che la libera circolazione della conoscenza sia un dovere del sistema pubblico di ricerca. Grazie a questa attività la piattaforma è stata riconosciuta tra le migliori pratiche a livello internazionale dal CEN (Comitato Europeo di Normazione)nel 2007.
Con un progetto dell'UNESCO, rivolto ai paesi extracomunitari, ha invece ricevuto il premio come miglior progetto di cooperazione nel 2008.
Nello stesso anno, per un progetto europeo sul life cycle thinking, che ha coordinato, ha ricevuto il riconoscimento di "best innovation tool".
Nel 2009 il suo curriculum è stato scelto tra i "mille curriculum eccellenti" iniziativa promossa dalla fondazione "Marisa Bellisario" per promuovere le “quote rosa” nei Consigli di Amministrazione. Per questo motivo ha partecipato e superato il corso "accademy board" al fine di essere "nominabile”.
Nel 2010 ha ricevuto il premio come migliore donna italiana inventrice nel settore dell'alta formazione e l'anno successivo ha ricevuto lo stesso riconoscimento dall'organizzazione internazionale delle donne inventrici e innovative a Stoccolma.
Partecipa costantemente alle iniziative europee ed ha una fitta rete di relazioni derivanti sia da attività di consulenza commissionate dalla CE sia dai progetti che scrive, vince e coordina. Uno dei più importanti è stato il progetto ELIH-Med www.elih-med.eu relativo alla riqualificazione energetica di case a basso reddito. Progetto ritenuto strategico dall'Unione Europea e premiato da Legamabiente lo scorso agosto.
Attualmente coordina due progetti, il primo relativo al miglioramento dei processi produttivi attraverso l'introduzione degli standard per l'interoperabilità e il secondo per promuovere l'aggiornamento professionale dei lavoratori impegnati nella riqualificazione energetica per raggiungere gli obiettivi 20-20-20.rn
È autrice di oltre 100 articoli pubblicati in riviste scientifiche e presentati a convegni internazionali.rn
 
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